
La musica dell'Africa Nera non è solo ritmo e istinto.
Per l'Africano la musica e le danze sono esperienze
emotive; i suoni in quanto tali, anche se belli,
sono privi di significato se non offrono esperienze
emotive e qualità espressive. Calpestare il suolo
è il modo più primitivo di produrre rumore.
La musica come la danza ha un origine corporale
(battiti di piedi, salti, ritmo dei movimenti),
spesso è una reazione motoria affettiva.

I gesti di vita quotidiana sono l'origine
della musica strumentale: dal rumore al suono,
dal battito al ritmo, l'oggetto strofinato o
percosso diventa strumento.
La musica africana è un linguaggio antico
che ancor oggi è parte viva della cultura quotidiana:
matrimoni, battesimi, riti di iniziazione, eventi
importanti nei villaggi sono scanditi e accompagnati
dai tamburi che marcano i movimenti della danza,
ballata da tutta la comunità.
Si possono distinguere cinque ruoli principali
di questa musica:
- RICREATIVO: interessa tutta la musica e ha come oggetto il divertimento o il piacere personale.
- FUNZIONALE: è proprio della musica che accompagna le attività quotidiane lavorative, la semina ecc...
- SOCIALE: si riferisce alle quattro tappe essenziali della vita di ogni membro del gruppo: nascita, adolescenza(pubertà), maturità, morte. Inoltre all'educazione morale, sociale, all'integrazione dei giovani nel gruppo degli anziani.
- CERIMONIALE: riguarda la musica che accompagna le cerimonie pubbliche necessarie in certi casi per eseguire dei riti segreti. In cerimonie che gravitano attorno a capi spirituali o rappresentanti politici che reggono i destini del gruppo.
- RITUALE: raggruppa la musica che viene eseguita durante le cerimonie di iniziazione o invocazione degli spiriti.
I corsi si articolano in: un corso per bambini,
un corso per adulti livello base ed uno per adulti
livello avanzato. Tali corsi prevedono l'apprendimento
del djembè e dei tamburi bassi (doundounbà, sangban,
kenkeni), strumenti tradizionali della cultura
Malinke del West Africa.
Andremo alla scoperta dei travolgenti ritmi del
Senegal, della Guinea, del Mali, della Costa d'Avorio
e del Burkina Faso, sperimentando così stili e
sfumature molto diversi tra loro.